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Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese


Sede legale: Via Mentana, n. 27 c/o
CCIAA di Pavia 27100 - Pavia

sede operativa Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
Via Riccagioia, 48
27050 Torrazza Coste (PV)

Tel. 0383 77028  Fax 0383 377847
http://www.vinoltrepo.it     mail:  info@vinoltrepo.it   PEC: vinoltrepo@legalmail.it


DM 2788 del 5 novembre 2012
GU n. 270 del 19/11/2012
DOCG
Oltrepò Pavese Metodo Classico
DOC
Bonarda dell'Oltrepò Pavese,
Oltrepò Pavese,
Oltrepò Pavese Pinot grigio,
Pinot nero dell'Oltrepò Pavese,
Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese o Sangue di Giuda
Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese
art. 17 comma 1 e comma 4
IGT
Provincia di Pavia

 

 


 

 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 14 dicembre 2015


Conferma dell'incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per la DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico", per le DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese", "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda", ed integrazione dell'incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per la DOC "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese" e per l'IGT "Provincia di Pavia". (15A09625)
(GU n.1 del 2-1-2016)

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo; 
Visto il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V, recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI, recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013 in base  al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del Regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88, recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88; 
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di  origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2012, n. 2788, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 270 del 19 novembre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico", per le DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese", "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda";
Considerato che lo statuto del Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422;
Considerato altresi' che nel citato statuto il Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese richiedeva il conferimento dell'incarico di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, anche per le DOC "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e "Casteggio" e per l'IGP "Provincia di Pavia";
Considerato che il Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico" e per le DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese", "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda", "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e per l'IGP "Provincia di Pavia".
Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota 13 ottobre 2015, prot. n. S06/OP/2015/30909, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico", sulle DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese", "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda", "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e sull'IGP "Provincia di Pavia";
Considerato che il Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese non ha dimostrato la rappresentativita' di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC "Casteggio". Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota 13 ottobre 2015 ,prot. n. S06/OP/2015/30909, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOC "Casteggio";
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico", per le DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese" e "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda"; 
Ritenuto altresi' necessario procedere all'integrazione dell'incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e per l'IGP "Provincia di Pavia";

Decreta:

Art. 1

1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 5 novembre 2012, n. 2788, al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese, con sede legale in Pavia, via Mentana n. 27, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOCG "Oltrepo' Pavese Metodo Classico" e per le DOC "Bonarda dell'Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese", "Oltrepo' Pavese Pinot Grigio", "Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese" e "Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda".


2. E' integrato, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese, con sede legale in Pavia, via Mentana n. 27, l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 61/2010 per la DOC "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e per l'IGP "Provincia di Pavia".


Art. 2

1. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta  l'obbligo di rispettare le prescrizioni previste nel presente decreto e nel decreto ministeriale 5 novembre 2012, n. 2788 e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2010. 

2. L'incarico di cui al citato art. 1, comma 2 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per la DOC "Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco" e per l'IGP "Provincia di Pavia", ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (UE) n. 1308/2023.

Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 14 dicembre 2015

Il direttore generale: Gatto


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