Vini, cantine e disciplinari dei vini italiani

Ti trovi in:   Home > Blog – delle Venezie Igt

Loading

Blog

 

delle Venezie Igt

22.11.2015

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE VINI INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
"DELLE VENEZIE"


Approvato con DM 21.11.1995 G.U. 297 - 21.12.1995
Modificato con DM 27.02.1996 G.U. 57 - 08.03.1996
Modificato con DM 03.10.1997 G.U. 242 - 16.10.1997
Modificato con DM 26.11.1997 G.U. 284 - 05.12.1997
Modificato con DM 06.10.1998 G.U. 242 - 16.10.1998
Modificato con DM 14.07.2000 G.U. 176 - 29.07.2000
Modificato con DM 24.10.2000 G.U. 255 - 31.10.2000
Modificato con DM 21.07.2009 G.U. 173 - 28.07.2009
Modificato con DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011
Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
Modificato con D.M. 12.07.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
(concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP
Modificato con D.M. 28.10.2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
(concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP
Modificato con D.M. 07.03.2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP


Art. 1.
L'indicazione geografica tipica «delle Venezie», accompagnata o meno dalle specificazioni previste
dal presente disciplinare di produzione, è riservata ai mosti ed ai vini che rispondono alle condizioni
ed ai requisiti in appresso indicati.


Art. 2.
L'indicazione geografica tipica «delle Venezie» è riservata ai seguenti vini:
bianchi, anche nella tipologia frizzante;
rossi, anche nelle tipologie frizzante e novello;
rosati, anche nella tipologia frizzante.
I vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie» bianchi, rossi e rosati devono essere ottenuti
da uve provenienti da vigneti composti, nell'ambito aziendale, da uno o più vitigni ammessi alla
coltivazione per la provincia di Trento, per tutte le province della regione Veneto, per tutte le
province della regione Friuli-Venezia Giulia. di cui al Registro nazionale delle varietà di viti
approvato con DM 7 maggio 2004 (GU n. 242 del 14 ottobre 2004) e successivi aggiornamenti di
cui all'allegato 1 del presente disciplinare di produzione.
Per quanto concerne la provincia autonoma di Trento, l'indicazione geografica tipica «delle
Venezie» con la specificazione di uno dei vitigni idonei alla coltivazione nella provincia medesima,
ad esclusione del vitigno Marzemino, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti
composti nell'ambito aziendale, per almeno l'85% dal corrispondente vitigno.
Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei mosti e vini sopra indicati, le
uve dei vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di
Trento, fino ad un massimo del 15%.
Per quanto concerne la regione Veneto l'indicazione geografica tipica «delle Venezie» con la
specificazione di uno dei vitigni ammessi alla coltivazione nelle singole provincie di rispettiva
competenza : Chardonnay, Durella, Garganega, Incrocio Manzoni 6.0.13, Malvasia, (da Malvasia
istriana), Moscato bianco, Moscato giallo, Muller Thurgau, Pinella, Pinot bianco, Pinot grigio,
Glera, Riesling renano, Riesling italico, Sauvignon, Tai (da Tocai friulano), Traminer aromatico,
Verdiso, Verduzzo (da Verduzzo friulano e/o Verduzzo trevigiano) Vespaiola, Cabernet franc,
Cabernet Sauvignon, Franconia, Incrocio M. 2.15, Malbech, Marzemino, Merlot, Pinot nero,
Raboso Piave, Raboso veronese, Refosco dal peduncolo rosso è riservata ai vini ottenuti da uve
provenienti da vigneti composto nell'ambito aziendale, per almeno dall'85% dal corrispondente
vitigno. Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei mosti e vini sopra
indicati, le uve dei vitigni a bacca di colore corrispondente, non aromatici, idonei alla coltivazione
rispettivamente per ciascuna provincia della regione Veneto, fino ad un massimo del 15%.
Per quanto concerne la regione Friuli-Venezia Giulia, l'indicazione geografica tipica «delle
Venezie», con la specificazione di uno dei vitigni idonei alla coltivazione nelle rispettive provincie
di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti
composti nell'ambito aziendale per almeno l'85% dal corrispondente vitigno.
Provincia di Udine:
Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet (da Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon),
Malbech N., Malvasia, Merlot, Muller, Thurgau, Pignolo, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero,
Glera, Refosco nostrano, Refosco dal peduncolo rosso, Ribolla gialla, Riesling italico, Riesling
renano, Sauvignon, Schioppettino, Tazzelenghe, Traminer aromatico, Verduzzo friulano,
Chardonnay, Franconia, Garnay, Incrocio Manzoni 6.0.13, Moscato giallo, Moscato rosa, Sylvaner
verde.
Provincia di Pordenone:
Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet (da Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon),
Malvasia istriana, Marzemino, Merlot, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Glera, Refosco
nostrano, Refosco dal peduncolo rosso, Ribolla gialla, Riesling italico, Riesling renana, Sauvignon,
Traminer aromatico, Verduzzo friulano, Chardonnay, Forgiarin, Franconia, Incrocio Manzoni
6.0.13, Malbech, Moscato giallo, Moscato rosa, Muller Thurgau, Piculit Neri, Raboso Piave,
Raboso veronese, Sciaglin, Ucelut, Verduzzo trevigiano.
Provincia di Gorizia:
Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet (da Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon),
Franconia, Malvasia istriana, Merlot, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Glera, Refosco dal
peduncolo rosso, Ribolla gialla, Riesling italico, Riesling renano, Sauvignon, Sylvaner verde,
Terrano, Traminer aromatico, Verduzzo friulano, Chardonnay, Incrocio Manzoni 6.0.13, Moscato
giallo, Moscato rosa, Muller Thurgau, Schioppettino.
Provincia di Trieste:
Garganega, Malvasia istriana, Malvasia lunga (o del Chianti), Merlot, Pinot nero, Glera,
Refosco dal peduncolo rosso, Sauvignon, Semillon, Terrano, Chardonnay, Piccola nera, Pinot
bianco, Vitouska, è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell'àmbito
aziendale, per almeno l'85% dal corrispondente vitigno.
Possono concorrere, da sole o congiuntamente, alla produzione dei mosti e vini sopra indicati, le
uve dei vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei alla coltivazione per le rispettive
province sopra indicate, fino ad un massimo del 15%.
I vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie» possono utilizzare la specificazione del
nome di due vitigni idonei alla coltivazione per le rispettive aree amministrative sopra indicate, alle
condizioni previste dalla normativa comunitaria.
I vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie» con la specificazione di uno dei vitigni di cui
al presente articolo possono essere prodotti anche nelle tipologie frizzante e novello, limitatamente
ai vitigni a bacca rossa.


Art. 3.
"La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei mosti e dei vini designati con l'indicazione
geografica tipica «delle Venezie» comprende:
- per la provincia autonoma di Trento: l'intero territorio amministrativo della provincia;
- per la regione Veneto: l'intero territorio amministrativo delle province di Belluno, Padova,
Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza;
- per la regione Friuli-Venezia Giulia: l'intero territorio amministrativo delle province di
Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste.".


Art. 4.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei mosti e dei vini di cui
all'art. 2 devono essere quelli tradizionali della zona.
Per i vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie», la produzione massima di uva per ettaro
di vigneto in coltura specializzata non deve essere superiore, nell'ambito aziendale, a:
per la provincia autonoma di Trento: 23 tonnellate per le tipologie bianco, rosso e rosato ed a
tonnellate 19,5 per le tipologie con specificazione di vitigno;
per le regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia: 23 tonnellate per le tipologie bianco, rosso e
rosato ed anche con la specificazione di vitigno, ad eccezione dei vitigni Cabernet franc,
Chardonnay, Incrocio Manzoni bianco, Moscato giallo, Moscato rosa, Pinot bianco, Pinot grigio,
Pinot nero, Riesling renano, Sauvignon e Traminer aromatico per i quali la resa di uva ad ettaro non
deve essere superiore a tonnellate 19.
Le uve destinate alla produzione dei vini ad indicazione geografica tipica "delle Venezie", dopo le
eventuali operazioni di arricchimento, devono assicurare ai vini il titolo alcolometrico volumico
totale minimo indicato all'art. 6 per le diverse tipologie di prodotto.


Art. 5.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche atte a conferire ai vini le proprie peculiari
caratteristiche.
La zona di vinificazione corrisponde con quella di produzione delle uve delimitata all'art. 3. E' fatta
salva la deroga prevista all'art.6, comma 4, secondo capoverso, del Regolamento CE n. 607/2009
per effettuare la vinificazione al di fuori della zona delimitata fino al 31 dicembre 2012.
La resa massima dell'uva in vino finito, pronto per il consumo non deve essere superiore all'80%,
per tutti i tipi di vino.


Art. 6.
I vini ad indicazione geografica tipica «delle Venezie» all'atto dell'immissione al consumo devono
avere le seguenti caratteristiche:
bianco, bianco frizzante, (anche con riferimento al nome di vitigno)
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9.00% vol.;
- acidità totale minima: 3.5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 13.0 g/l.
rosso, rosso frizzante, (anche con riferimento al nome di vitigno)
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9.00% vol.;
- acidità totale minima: 3.5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 17.0 g/l.
rosato, rosato frizzante, (anche con riferimento al nome di vitigno)
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 9.00% vol.;
- acidità totale minima: 3,5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 14,00 g/l.
novello (anche con riferimento al nome di vitigno)
- titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11.00% vol.;
- acidità totale minima: 3,5 g/l;
- estratto non riduttore minimo: 17,00 g/l.


Art. 7.
Alla indicazione geografica tipica «delle Venezie» è vietata l'aggiunta di qualsiasi qualificazione
diversa da quelle previste nel presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi extra,
fine, scelto, selezionato, superiore e similari.
È tuttavia consentito l'uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi
privati purché non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno il consumatore.
L'indicazione geografica tipica «delle Venezie» può essere utilizzata come ricaduta per i vini
ottenuti da uve prodotte da vigneti, coltivati nell'ambito del territorio delimitato nel precedente art.
3, ed idonei a produrre vini a denominazione di origine, a condizione che i vini per i quali si intende
utilizzare l'indicazione geografica tipica di cui trattasi, abbiano, i requisiti previsti per una o più
delle tipologie di cui al presente disciplinare.


Articolo 8
Legame con l'ambiente geografico
a) Specificità della zona geografica
Fattori naturali
L'area di produzione dei vini IGT "delle Venezie" si estende nell'area a nord-est della penisola
Italiana nelle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto e nella provincia autonoma di Trento. Tale
territorio è protetto a nord dalla catena delle Alpi e dalle Dolomiti, mentre a sud confina con il mare
Adriatico e con il fiume Po.
Il territorio presenta una grande diversità di "terroir" che ha permesso lo sviluppo di vini peculiari:
il clima, pur presentando un'ampia gamma di situazioni climatiche, ha caratteristica uniformi in
quanto gode della protezione, da parte della catena Alpina, dalle correnti fredde del nord.
Le estati si presentano da caldo temperato, nella maggior parte delle zone di pianura e in alcune
località di montagna specialmente nei versanti al sole, a fresco temperato e fresco in quelle di
collina o sui versanti alpini. In particolare le zone collinari, prealpine e alpine godono di elevate
escursioni termiche fra il giorno la notte, specialmente durante l'estate e l'autunno prima della
vendemmia.
In alcune zone la piovosità si presenta abbondante ma, grazie alla pendenza dei terreni nelle zone
collinari e montane, o alla elevata granulometria nei terreni di pianura, il ristagno dell'acqua e
dell'umidità è molto raro.
Sia nelle zona di pianura che quelle di collina o montagna, si possono trovare terreni di origine
vulcanica, sedimentaria e alluvionale, con suoli che possono variare da freschi e ghiaiosi ad
argillosi, ricchi di minerali.
Fattori umani e storici
I vini dell'Indicazione geografica "delle Venezie" devono il loro nome a "Tre Venezie" o Le
Venezie, nome con il quale è conosciuto ancor oggi questo territorio interregionale e che deriva
dalla storia comune che lo lega prima alla Repubblica di Venezia e successivamente all'Impero
Austro-Ungarico.
La zona era già conosciuta e famosa per la produzione di vino sin dall'epoca dell'Impero Romano,
durante il quale il territorio interregionale era sede della X Regio di Augusto. Con la caduta
dell'Impero romano, a partire dal VIII secolo d.c. con la nascita della Repubblica Serenissima,
Venezia estese le sue influenze commerciali e politiche agli attuali territori del Veneto, del Friuli
Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige, nonché sulle coste e nelle isole orientali del mare
Adriatico fino alla Grecia. Famosi erano i vini che dai territori delle Venezie, venivano
commercializzati e scambiati in tutti i porti dell'Adriatico e non solo. In molte zone furono gli stessi
signori veneziani che, nelle proprie tenute di campagna e collina, svilupparono nuove tecniche
agronomiche, sperimentazioni varietali ed enologiche, al fine di competere, con amici e rivali, per la
qualità dei vini.
Dopo la caduta della Repubblica di Venezia, durante il periodo dell'Impero Astro-Ungarico, la
dominazione asburgica segna un'altra tappa importante per il rifiorire della viticoltura della zona;
fonti storiche attestano l'interesse per il miglioramento varietale, le tecniche colturali e di
moltiplicazione. Frequente era lo scambio di materiali e informazioni tra i viticoltori delle aree delle
Tre Venezie in particolare con i produttori Ungheresi. E' proprio in questo periodo che il nome "Tre
Venezie" o Le Venezie, diventa più famoso per indicare la zona di produzione che comprendeva la
Venezia Tridentina, la Venezia Euganea e la Venetia Giulia.
Ancor oggi il termine Tre Venezie è utilizzato per indicare questo il territorio interregionale e
numerose sono le testimoniante sulla qualità ed i premi ottenuti dai vini delle Venezie.
Una recente pubblicazione sulle "terre del vino" delle Venezie, evidenzia le aree che la storia
viticola e il successo dei vini, indicano come particolarmente vocate e capaci di caratterizzare la
produzione nella macroregione delle Venezie che riposta come questo sia un terroir universalmente
riconosciuto "per la storicità, per l'intelligente impegno di coltivatori che hanno saputo conservare
le tante uve autoctone che esprimono i territori e per l'ampia offerta di vini così diversi ma
caratterizzati dal denominatore comune della cordialità e della naturalezza".
L'indicazione geografica "delle Venezie", è stata sistematicamente utilizzata dai produttori
vitivinicoli a partire dal 1977, a seguito del regolamento CEE 816/70 e delle normative nazionali di
recepimento che hanno stabilito le modalità per la dichiarazione, designazione e presentazione dei
vini definiti allora "vini da tavola con indicazione geografica".
Nel 1995, con il decreto del 21 novembre, è stato approvato l'attuale disciplinare di produzione
successivamente modificato ed adeguato al fine di adeguarlo al mercato dei vini a indicazione
geografica tipica e alle normative comunitarie.
b) Specificità del prodotto
L'offerta dei vini della IGT delle Venezie, nei vari colori e tipologie, rappresentano la specificità
degli ambienti nei quali si producono le uve; l'ampia offerta dei vitigni autoctoni ed internazionali,
mettono a disposizione dei consumatori una gamma completa in grado di soddisfare i molteplici
gusti ed esigenze di consumo.
I vini della presente IGT presentano, dal punto di vista analitico ed organolettico una chiara
individuazione e tipicizzazione legata all'ambiente geografico.
In particolare i vini risultano nelle diverse tipologie equilibrati con riferimento al quadro chimico
fisico, mentre al sapore e all'odore si riscontrano le caratteristiche prevalenti tipiche dei vitigni.
c) Legame causa effetto fra ambiente e prodotto
Il legame dei vini della Indicazione Geografica Protetta "Delle Venezie" con il territorio è dato
dalla rinomanza del nome Delle Venezie con il quale, da secoli, é famosa la zona di produzione e
che ha reso famosi i vini che provengono da tale area.


Articolo 9
Riferimenti alla struttura di controllo
VALORITALIA S.r.l.
Sede legale:
Via Piave, 24
00187 ROMA
Tel. 0445 313088 Fax. 0445 313080
info@valoritalia.it
La Società Valoritalia è l'Organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali, ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n. 61/2010 (Allegato 2) che
effettua la verifica annuale del rispetto delle disposizioni del presente disciplinare, conformemente
all'articolo 25, par. 1, 1° capoverso, lettera b) e c), ed all'articolo 26, par. 1, del Reg. CE n.
607/2009, per i prodotti beneficianti della IGP, mediante una metodologia dei controlli combinata
(sistematica ed a campione) nell'arco dell'intera filiera produttiva (viticoltura, elaborazione,
confezionamento), conformemente al citato articolo 25, par. 1, 2° capoverso.
In particolare, tale verifica è espletata nel rispetto di un predeterminato piano dei controlli,
approvato dal Ministero, conforme al modello approvato con il DM 14 giugno 2012, pubblicato in
G.U. n. 150 del 29.06.2012 (Allegato 3).

 


PROPONI LA NOTIZIA

OkNotizie     

 

Immagini e/o testi possono essere tratti dal web. In nessun caso i testi riportati sostituiscono i documenti ufficiali


 

 


NOVITA

NOVITA

NOVITA

Inizio pagina |Tv15 è un sito amatoriale creato da appassionati dei vini italiani. Pertanto i riferimenti riguardanti le informazioni riportatesono tratte principalmente dal web. Per errori o informazioni incomplete Vi preghiamo di darcene comunicazione per modificarle non appena possibile | Note legali | Powered by CMSimple_XH |